Il consigliere in congedo su una nave Ong – Da Libero del 06/11/2018

Il consigliere in congedo su una nave Ong
«Non parteciperò alle sedute, sono in cerca di migranti»

Da Libero del 06/11/2018

MASSIMO SANVITO Oggi, nell’ aula del Consiglio regionale di Palazzo Pirelli, una sedia sarà sicuramente vuota: quella di Michele Usuelli, consigliere regionale lombardo eletto nelle fila di +Europa. Non perché sia malato, tutt’ altro. Usuelli, già da un paio di giorni, si trova a bordo della nave Mare Jonio che sta solcando le acque del Mediterraneo. «Con la presente vi comunico che non potrò partecipare alla seduta di Consiglio di domani (oggi, nda), 6 novembre 2017. In questi giorni, infatti, sto svolgendo la mia attività politico/istituzionale e medica a bordo della nave Mare Jonio, impegnata in operazioni di ricerca e soccorso nelle acque internazionali del Mar Mediterraneo. Seguirà richiesta di congedo. Un caro saluto», si legge nella mail spedita ieri da Usuelli al governatore lombardo Attilio Fontana, al presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi e a tutti i consiglieri regionali. La nave in questione batte bandiera italiana, è lunga 37 metri e fa parte del progetto “Mediterranea saving humans”. Settimana scorsa Mare Jonio è salpata dal porto di Palermo per portare a termine la seconda missione di «monitoraggio e denuncia» nelle acque internazionali tra il nostro Paese e la Libia. Il compito del rimorchiatore, sul quale si trova il consigliere Usuelli, è ufficialmente quello di vigilare sulle operazioni condotte in mare dalle navi militari nella zona Sar (Search and rescue) del Mediterraneo Centrale. Ma «qualora fosse necessario» potrebbe pure intervenire per prestare soccorso ai barconi carichi di migranti in difficoltà. Inutile dire che Mare Jonio ha ricevuto la benedizione da parte della sinistra italiana che propugna accoglienza indiscriminata per tutti, tanto che il suo progetto è stato definito «un’ azione non governativa, di disobbedienza morale e obbedienza civile». I registi dell’ operazione, infatti, sono il segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, i deputati di Liberi e Uguali Rossella Muroni ed Erasmo Palazzotto e il fondatore di Sinistra Ecologia e Libertà, Nichi Vendola. «Non riesco a pensare che ci possa essere qualcuno che sale sul gommone schiacciato da questo mare. Insieme possiamo chiedere alla Commissione Europea di promuovere nuovi corridoi umanitari e vie sicure di ingresso, fermando il numero crescente di morti in mare», ha scritto sabato Usuelli, di professione medico, sul suo profilo facebook direttamente dal Mediteranneo. Un post accompagnato da tanto di hashtag eloquente: #liberidiaccogliere. riproduzione riservata Michele Usuelli, di Più Europa.