Mozione Checkpoint prevenzione HIV

Mozione approvata all’unanimità

MOZIONE

Oggetto: iniziative finanziarie per la realizzazione e la gestione di centri dedicati alla tutela della salute sessuale (“checkpoint”)

Il Consiglio regionale,

considerato che

uno dei problemi principali dell’infezione da HIV in Europa è il ritardo di diagnosi, considerato un fattore cruciale nel continuo propagarsi dell’infezione, soprattutto all’interno di comunità definite;

pressoché in tutta l’UE le comunità maggiormente colpite dalla pandemia hanno organizzato una risposta fattiva a questo problema aprendo i cosiddetti “checkpoint”, centri in cui vengono offerti test rapidi per HIV e altre infezioni a trasmissione sessuale (IST), per rispondere al bisogno di portare i test al di fuori dell’ambiente ospedaliero e renderli così più accessibili;

La Lombardia continua a registrare un’incidenza significativa di nuove diagnosi di Hiv rispetto alla popolazione (nel 2017  si sono registrate 6  nuove diagnosi ogni 100.000 residenti)

visti

Il PIANO REGIONALE DI PREVENZIONE 2014 – 2018, AI SENSI DELL’INTESA STATO REGIONI DEL 13 NOVEMBRE 2014 E DELLA LEGGE REGIONALE 30 DICEMBRE 2009, N. 33 (TESTO UNICO DELLE LEGGI REGIONALI IN MATERIA DI SANITÀ) E S.M.I. prorogato al 2019 con DCR XI/67 del 17/07/2018  che al capitolo “Prevenzione, sorveglianza e controllo delle malattie infettive” recita: “alla luce del contesto epidemiologico di HIV e delle infezioni sessualmente trasmesse sono da promuovere azioni di evidence-based prevention di sensibilizzazione all’effettuazione dei test per setting e target condivise tra i diversi stakeholder in modo da garantire un approccio omogeneo e coordinato sul territorio. Inoltre vista la delicatezza del sistema di sorveglianza delle infezioni da HPV e più In generale delle MTS è fondamentale mantenere la completezza del dato e d’altro canto garantire percorsi dedicati per gli utenti che si avvicinano ai servizi afferenti al servizio sanitario”.

la deliberazione della Giunta regionale n. X6968 del 31 luglio 2017 “Revisione e aggiornamento delle indicazioni in tema di sorveglianza , prevenzione e controllo delle Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST)”  nella quale vengono definite le prestazioni di screening e le relative modalità di erogazione per la diagnosi precoce e la prevenzione collettiva delle infezioni sessualmente trasmessi erogarsi senza oneri a carico dell’assistito;

la Deliberazione del Consiglio Regionale del 27 luglio 2016 n. X/1133, avente ad oggetto “Ordine del giorno concernente l’infezione da HIV – campagne informative”, compatibilmente con le risorse disponibili, impegna il Presidente e la Giunta Regionale ad un provvedimento per il potenziamento  dell’offerta per la prevenzione di HIV e delle infezioni sessualmente trasmesse;

impegna la Giunta a

finanziare la realizzazione e la gestione di centri dedicati alla tutela della salute sessuale (“checkpoint”), a partire dalla città di Milano, coinvolgendo le realtà associative interessate all’offerta di servizi sulla salute sessuale e in collaborazione con i centri clinici del territorio, al fine di concretizzare l’impegno nella tutela della salute sessuale dei cittadini, in particolar modo di coloro a maggior rischio di infezione da Hiv;

ripristinare le unità mobili per la riduzione del rischio e l’introduzione dei test rapidi per HIV/HCV nei luoghi di consumo di stupefacenti agli onori della cronaca (esempio boschetto di Rogoredo) per un approccio di riduzione del danno basato sull’evidenza scientifica e non sulla repressione;

potenziare i centri MTS con introduzione dei test gratuiti e periodici (non solo HIV e sifilide, ma anche Chlamydia, Gonococco, e altri germi responsabili di uretrite, proctite, o vaginite) per i soggetti a rischio e asintomatici;

disporre campagne di informazione sulla possibilità per i soggetti maggiorenni di acquistare l’autotest VIH senza l’obbligo di ricetta medica presso tutte le farmacie del territorio regionale;

Il Consigliere

Michele Usuelli