USUELLI (+EUROPA): TREMATE IL GENDER E’ TORNATO

Milano, 10 ott 2018. Nella giornata di ieri il Consiglio Regionale della Lombardia ha rinviato in commissione Affari Istituzionali la mozione per la reintroduzione della dicitura “madre” e “padre” nella modulistica amministrativa. Il consigliere Michele Usuelli del gruppo +Europa con Emma Bonino durante il dibattito in Aula ha incalzato la discussione della proposta della Lista Fontana definendola “una inutile perdita di tempo”. Usuelli, medico pediatra e padre di due figli, ha espresso forti perplessità rispetto alla validità etica e scientifica del testo, dichiarando “ci parlano di gender ma mi sembra di tornare nel medioevo. Lega e Lista Fontana hanno proposto al Consiglio Regionale Lombardo di tornare a scrivere “mamma” e “papà”, perché così recitava la prima bozza della mozione, su tutti i documenti ufficiali. Ma cosa facciamo con le oltre centomila famiglie arcobaleno? E i bambini che vivono in situazioni un po’ più complesse rispetto al semplice “madre” e “padre”?  Ne conosco  molti e non posso permettere che i loro genitori vengano umiliati . Sono contrario a questa mozione e continuerò a dare voce a tutte le famiglie lombarde”. Claudio Uberti, coordinatore lombardo per l’Associazione Radicale Certi Diritti avverte: “continueremo a perseguire tutte le vie per stanare un potere che con la sua inerzia, da decenni, nega diritti e responsabilità a migliaia di cittadini. Attendiamo fiduciosi la bocciatura di una mozione tanto perversa negli obiettivi quanto delirante nelle premesse anche in sede di commissione: la Lombardia deve essere terra di diritti e libertà, tutelando tutte famiglie e gli individui che vi risiedono”.