Tutte le proposte di +Europa con Emma Bonino alla Manovra di Bilancio di Regione Lombardia

Si è chiusa ieri la votazione in Consiglio regionale della Lombardia della Manovra di Bilancio 2019/2021 che ha registrato l’approvazione della quasi totalità delle istanze proposte dal Gruppo +Europa con Emma Bonino. Il Consigliere Michele Usuelli ha avanzato proposte eterogenee di emendamenti e ordini del giorno per dare seguito alle richieste di +Europa in sede di approvazione del Programma Regionale di Sviluppo della Lombardia. I principali temi proposti da +Europa sono la sanità neonatale e quella carceraria, a cui si uniscono però a proposte dai risvolti ambientali, come la riapertura dei navigli, la valorizzazione dei territori di montagna e la Carbon Tax regionale, e a istanze transnazionali per contrastare la sovrappopolazione mondiale. E’ proprio su quest’ultimo argomento, presentato sia sotto forma di emendamento che di ordine del giorno, che +Europa ha conseguito il più grande successo: Regione Lombardia si è impegnata a stanziare un milione di euro da destinare a UNFPA, l’agenzia delle Nazioni Unite sulla popolazione, al fine di promuovere interventi di family planning, in particolare la distribuzione di contraccettivi a lunga durata, nei Paesi prioritari per il Ministero degli Esteri con un tasso di fertilità maggiore di quattro figli per donna. Dopo che nelle scorse settimane il Consigliere Usuelli ha incontrato la Giunta di Attilio Fontana, insieme con l’Assessore al Bilancio Davide Caparini, per sottoporre all’attenzione del Presidente una proposta human rights based che servisse “ad aiutarli a casa loro” concretamente, +Europa ha portato il Consiglio a considerare la pianificazione familiare su base volontaria sia uno degli strumenti più efficaci attraverso cui disinnescare la bomba demografica che origina guerre, fame, cambiamenti climatici e solo di conseguenza flussi migratori. Relative alla questione sanità anche tutte le proposte radicali volte ad migliorare il circuito penitenziario: potenziamento dei centri socio-riabilitativi diurni per il trattamento del disagio psichico all’interno degli istituti di Monza, Milano San Vittore e Vigevano; mantenimento della guardia medica in tutte le carceri della Lombardia; consolidamento dei SerD rivolti per i detenuti tossicodipendenti degli istituiti più periferici. Sempre a tema sanità, la Giunta si è impegnata a sostenere il servizio di elisoccorso dell’ospedale di Lecco, da dicembre attivo in tutta la Lombardia, anche per favorire il trasporto dei neonati gravi verso le più avanzate terapie intensive neonatali; nonché ad introdurre in tutte le strutture ospedaliere questionari per la valutazione della qualità dei servizi offerta dal Servizio Sanitario Regionale.

Un tema che ha sicuramente suscitato grande dibattito è la questione della riapertura dei Navigli che ha evidenziato una contraddizione interna alla maggioranza: dopo aver bocciato lo stanziamento di cinquanta milioni per il sostegno al progetto di riattivazione idraulica totale e di riapertura di cinque prime tratte, che i Consiglieri della Lega reputano inadeguato perché parziale, l’Aula ha però approvato un ordine del giorno che chiede l’impegno della Giunta a reperire nuovi fondi per il completamento dell’idrovia Locarno-Milano-Venezia, comprensiva anche del tratto milanese. Bocciati invece gli emendamenti  che prevedevano un piccolo stanziamento per la cura dei sentieri montani, voto contrario che costerà alla Lombardia una grave perdita dei flussi turistici alpini anche in bassa stagione, e l’ordine del giorno recante la richiesta di avviare uno studio di fattibilità per l’introduzione di una accisa regionale volta alla riduzione delle emissioni di agenti climalteranti, i cui proventi sarebbero serviti a detassare i redditi da lavoro per incoraggiare il potere d’acquisto delle famiglie meno abbienti.