9 PROPOSTE di lavoro per COMMISSIONE ANTIMAFIA, ANTICORRUZIONE, TRASPARENZA E LEGALITA’ e per comitato tecnico scientifico

Milano, 29.06.2018

Ufficio di Presidenza della Commissione

antimafia, anticorruzione, trasparenza e legalità

 

 

ALLA CORTESE ATTENZIONE DELL’UFFICIO DI PRESIDENZA DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA, ANTICORRUZIONE, TRASPARENZA E LEGALITA’

 

Gent.ma Presidente Forte,

il gruppo di +Europa con Emma Bonino ha evidenziato, riguardo alle competenze di Regione Lombardia sul tema della legalità, alcune cogenze. Sottoponiamo alla valutazione dell’Ufficio di Presidenza, a cui spetta il compito di calendarizzazione dei lavori, il nostro programma iniziale:

ANTIMAFIA

  1. UN SISTEMA DI GESTIONE DEI RIFIUTI VIRTUOSO COME CARDINE DELLE POLITICHE ANTIMAFIA: ISTITUZIONE DI UN’ANAGRAFE REGIONALE RELATIVA ALLA RACCOLTA, AL RECUPERO, ALLO SMALTIMENTO E AGLI IMPIANTI DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI DEI COMUNI LOMBARDI. Implementazione delle informazioni concernenti il ciclo dei rifiuti solidi urbani nei Comuni della Lombardia all’interno del portale web. Pubblicità dei dati su:
  • produzione di rifiuti solidi urbani (in tonnellate/anno) e sulla sua produzione pro-capite (in Kg/abitante/anno) per ciascun comune;
  • modalità di raccolta differenziata e percentuale raggiunta tra secco, umido e totale, informazioni sulla loro destinazione o trasformazione;
  • convenzioni con i consorzi del sistema CONAI;
  • impianti per il recupero energetico;
  • discariche;
  • rifiuti trattati, smaltiti o inceneriti fuori dal Comune di produzione;
  • rifiuti regionali trattati, smaltiti o inceneriti fuori dalla regione.

Istituzione di un rapporto annuale, in formato aperto, da pubblicare nell’apposita sezione trasparenza del portale di Regione Lombardia.

Tale modello gestionale, elaborato dal Dott. Massimiliano Iervolino, il cui operato è stato decisivo nella chiusura della discarica di Malagrotta (la più grande di Europa), è stato adottato sotto forma di delibera in diversi comuni Italiani, tra cui Roma, e lombardi. Oltre al monitoraggio che dovrà sostanziarsi in  rapporto annuale, chiediamo alla Commissione di farsi carico di percorsi che incentivino l’adesione al sistema di un numero sempre maggiore di Comuni lombardi.

 

  1. CONTRASTO ALLE NARCOMAFIE ED ANTIPROIBIZIONISMO: ORGANIZZAZIONE DI UN CONVEGNO ANNUALE, IL PRIMO DA TENERSI IN LOMBARDIA, PER LO SVILUPPO DI UNA POLITICA LIBERALE SULLA LOTTA ALLE NARCOMAFIE, seguendo l’invito e le indicazioni contenute nella “Relazione annuale della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo” del 2016 e del 2017 che denuncia “il totale fallimento dell’azione repressiva” e “la letterale impossibilità di aumentare gli sforzi per reprimere meglio e di più la diffusione dei cannabinoidi”.

 

  1. ZONIZZAZIONE DEL LAVORO SESSUALE E CONTRASTO AL RACKET DELLA PROSTITUZIONE: elaborazione di una proposta di legge regionale per la sperimentazione di zoning per la contrattazione e lo scambio volta alla tutela della dignità e della sicurezza di lavoratori, clienti e cittadinanza. Rispondendo alla situazione d’emergenza descritta nella “Relazione conclusiva della Commissione antimafia” del 2017 con uno strumento che abbia la finalità di garantire l’ordine pubblico, il controllo del territorio da parte delle Forze di Polizia ed altresì di ridurre l’agibilità delle organizzazioni criminali che gestiscono il traffico di esseri umani, le forme di assoggettamento paraschiavistico ed i circuiti della prostituzione nei contesti territoriali locali. Il modello di delibera a cui facciamo riferimento è quello elaborato da Pia Covre, membro del Direttivo di Certi Diritti e del Comitato per i diritti civili delle prostitute.

 

  1. CONVEGNO PER IL COORDINAMENTO DELLE COMMISSIONI REGIONALI ANTIMAFIA:
    ORGANIZZAZIONE DI UN CONVEGNO ANNUALE, IL PRIMO DA TENERSI IN LOMBARDIA, DI COORDINAMENTO DELLE COMMISSIONI REGIONALI ANTIMAFIA. In tale consesso tutte le commissioni regionali antimafia evidenzieranno buone pratiche e le aree di miglioramento, programmeranno interventi congiunti e corsi di formazione ad hoc per i dirigenti comunali, d’area vasta, metropolitani e regionali deputati alle attività di contrasto alla corruzione. Tale evento costituirà un’occasione per invitare i Presidenti delle Regioni non dotate di una commissione ad hoc ad istituirla.

 

  1. TAVOLO ANTIMAFIA DELLE REGIONI EUROPEE: PROMOZIONE ED ISTITUZIONE DI UN TAVOLO INTERREGIONALE EUROPEO PER IL CONTRASTO ALLE ATTIVITA’ CRIMINALI DI STAMPO MAFIOSO, secondo il modello di procedura di cooperazione rafforzata come prevista dai Trattati dell’Unione Europea (art. 20 TUE), in concertazione con il Comitato Europeo delle Regioni e la “Commissione speciale per i rapporti tra Lombardia, istituzioni europee, Confederazione svizzera e province autonome”.

In tale consesso tutti gli enti regionali europei coinvolti nel contrasto alla criminalità organizzata si confrontano nelle azioni implementate, nelle buone pratiche e nei risultati raggiunti, promuovendo un meccanismo di collaborazione sulla lotta ed il contrasto alle attività criminali transnazionali.

TRASPARENZA

  1. ISTITUZIONE DELLA GIORNATA REGIONALE DELLA TRASPARENZA: istituzione di una giornata dedicata alle esperienze delle amministrazioni locali. In tale consesso interverranno tutti gli assessori con delega alla legalità dei capoluoghi di provincia e dei Comuni, anche piccoli, in cui la lotta alla corruzione ha prodotto risultati rilevanti.

 

  1. IMPLEMENTAZIONE DELL’ANAGRAFE PUBBLICA DEI NOMINATI: equiparazione degli obblighi di legge sulla trasparenza e la pubblicità della situazione patrimoniale e finanziaria facenti capo ai dirigenti di società controllate direttamente ed indirettamente, ad ogni livello, da Regione Lombardia.

 

  1. ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI: pubblicazione sul portale di Regione Lombardia dell’anagrafe pubblica degli eletti, secondo le prescrizioni previste dalla legge in materia di trasparenza delle pubbliche amministrazioni (d.lgs. 33/2013, d.l. 66/2014).

 

  1. DISCIPLINA DI RAFFORZAMENTO DEGLI OBBLIGHI DI MISURAZIONE DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI EROGATI: la misurazione riguarderà i servizi a carico di Regione Lombardia e delle società da essa controllate, anche indirettamente. Si predispone il monitoraggio dei flussi e delle performance economico-finanziarie delle società controllate, anche indirettamente, tramite la comparazione della qualità effettiva e della qualità percepita dei servizi erogati.

Attivazione di un sistema di reclami accessibile e coinvolgimento diretto dei cittadini tramite l’utilizzo di un’app per la misurazione della qualità dei servizi erogati.

Tale disciplina, elaborata dal Dott. Valerio Federico, segue il modello di delibera già adottata in diversi Comuni italiani e lombardi.

Resto in attesa di un Suo cortese riscontro,

Dr. Michele Usuelli